INNOVAZIONE E SICUREZZA: A TORINO IL PUNTO SULLE NUOVE TECNOLOGIE DI SOCCORSO
Si è svolto lo scorso 14 aprile , presso la Sala Conferenze della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte a Grugliasco (TO), l’atteso seminario tecnico dedicato a “Nuove Tecnologie e Nuovi Mezzi di Soccorso Antincendio”. Un appuntamento cruciale per fare il punto su come l’innovazione stia ridisegnando le tattiche d’intervento del Corpo Nazionale. L'evento ha registrato una partecipazione di oltre 180 persone in presenza e oltre 400 contatti da remoto sul canale streaming vigilfuoco.tv, a testimonianza dell'interesse e dell'importanza dei temi trattati.
I lavori sono stati ufficialmente aperti dai saluti istituzionali del Direttore Regionale VVF Piemonte, l’Ing. Alessandro Paola, che ha sottolineato l’importanza fondamentale della formazione continua e dell’aggiornamento tecnologico per rispondere con efficacia alle sfide poste dai nuovi scenari di rischio.
Il cuore del convegno ha toccato temi di stretta attualità operativa. Si è discusso dell’evoluzione della flotta e dell'approccio all’incendio di veicoli elettrici attraverso l'analisi di un caso studio specifico. I veicoli a nuove alimentazioni rappresentano oggi una realtà che richiede protocolli di sicurezza dedicati e l'impiego di tecniche mirate, come l'utilizzo delle schiume negli incendi di autoveicoli, specialmente nella gestione del rischio di thermal runaway.
Di grande interesse è stato l’approfondimento sui sistemi CAFS (Compressed Air Foam System), partendo dalle basi tecniche fino all'applicazione operativa. L’introduzione di queste tecnologie segna un cambio di paradigma, concretizzatosi nella presentazione delle nuove APS (Auto Pompa Serbatoio) equipaggiate con sistema CAFS.
In un contesto dove l’efficacia deve sposare la sostenibilità, l'uso della schiuma ad aria compressa permette di domare gli incendi con precisione, riducendo drasticamente il consumo idrico e i danni collaterali alle strutture.
Oltre al contesto urbano, il seminario ha dedicato uno spazio specifico all'utilizzo di estinguenti per gli incendi boschivi e alle problematiche delle coperture coibentate multi-materiale. In un’edilizia sempre più attenta all'isolamento termico, saper intervenire su tetti complessi è diventata una sfida tecnica che richiede di saper "leggere" le stratigrafie per prevenire propagazioni occulte delle fiamme.
La giornata si è conclusa con una serie di esercitazioni operative sul campo.
In chiusura, dopo il debriefing finale e i saluti, il seminario ha confermato che la tecnologia, se supportata da una solida preparazione professionale, è oggi il miglior alleato del Vigile del Fuoco. Il passaggio da metodi tradizionali a strumenti d'avanguardia non è solo un’evoluzione di mezzi, ma una strategia per garantire una sicurezza sempre maggiore sia per i cittadini che per gli operatori.