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ESERCITAZIONE "SPOLETO 2026": I VIGILI DEL FUOCO TESTANO LA RISPOSTA AL RISCHIO IDRAULICO A SPOLETO

Spoleto (PG) Domenica 18/10/2026 -

Si è conclusa oggi l'esercitazione di Protezione Civile "Spoleto 2026", incentrata sulla gestione del rischio idraulico. I Vigili del fuoco hanno preso parte attiva alle operazioni sul campo, simulando le fasi di una emergenza alluvionale che ha interessato la zona di Pontebari e i territori limitrofi, causata dall'esondazione dei torrenti Marroggia, Marroggiolo e Tessino.
La simulazione ha visto l'allagamento virtuale di Viale Guglielmo Marconi e delle aree adiacenti, con un focus prioritario sulla tutela di strutture sensibili come la Città della Salute (in Via Pallucchi) e la Residenza Protetta "San Paolo" (in Via Falchi).
Nel corso dell'attività, i Vigili del fuoco, operando in stretta sinergia con i volontari della Protezione Civile, hanno provveduto alla perimetrazione della "zona rossa", alla messa in sicurezza dei beni culturali custoditi a San Nicolò e alla gestione delle procedure di evacuazione di pazienti e personale sanitario.
Per il prosciugamento e i soccorsi sono stati impiegati mezzi anfibi e moduli idrovori ad alta capacità; mentre per la regia delle operazioni è stato allestito il COC (Centro Operativo Comunale).
All'esercitazione hanno presenziato il sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco e il Prefetto di Perugia Paolo Canaparo, che hanno assistito insieme alle attività esercitative accompagnati dai Comandanti dei Vigili del Fuoco di Perugia e Terni e dal dirigente della direzione regionale Umbria. Nel corso della visita, le autorità hanno incontrato gli operatori impegnati sul campo, seguendo da vicino lo svolgimento delle manovre e apprezzando l'ottimo coordinamento tra le diverse componenti del sistema di soccorso.
"Il soccorso è davvero efficace solo quando tutte le componenti del sistema lavorano in totale sinergia, valorizzando le rispettive competenze", è stato sottolineato nel corso dell'incontro. "Questa esercitazione conferma che il modello integrato di Protezione Civile rappresenta una garanzia fondamentale per la sicurezza del territorio".
L'addestramento ha consentito di verificare con successo i tempi di risposta e la tenuta delle procedure operative standard, confermando l'elevato livello di preparazione delle strutture di soccorso locali. 


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