TERREMOTO VENEZUELA: VIGILI DEL FUOCO ITALIANI AL LAVORO A LA GUAIRA PER LE OPERAZIONI DI ASSESSMENT
Sono iniziate a La Guaira le attività operative del contingente italiano dei vigili del fuoco impegnato nella missione internazionale di soccorso a seguito del sisma che ha colpito il Venezuela.
Le squadre USAR del Corpo nazionale sono al lavoro nelle operazioni di assessment, finalizzate alla ricognizione delle aree colpite, alla valutazione dei danni e all'individuazione delle priorità di intervento, in coordinamento con le autorità locali e con il dispositivo internazionale di soccorso.
L'intervento è organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
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TERREMOTO VENEZUELA, SBARCATO A MARACAY IL TEAM DEI VIGILI DEL FUOCO ITALIANI. IN CORSO TRASFERIMENTO A LA GUEIRA
Sbarcato a Maracay, in Venezuela, alle 3:16 ora italiana con il Boing 767 di Aeronautica Militare il contingente dei vigili del fuoco inviato in soccorso alla popolazione colpita dal terremoto. Nella notte in corso il trasferimento del contingente a La Gueira, area dei soccorsi.
La missione internazionale è organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Nella clip le operazioni di sbarco del team italiano.
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SISMA VENEZUELA, 41 VIGILI DEL FUOCO IN PARTENZA DALLA BASE DI PRATICA DI MARE
Prevista stamattina la partenza di un team di vigili del fuoco formato da 41 unità per il Venezuela colpito dal sisma. Il dispositivo dei vigili del fuoco, organizzato dal Centro Operativo Nazionale del Viminale, è composta da 25 esperti del Modulo USAR ITA-02 (provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto e Lombardia), specializzati nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie. A loro si affiancheranno 2 tecnici per la valutazione dello scenario emergenziale, 12 operatori del modulo TAST (Technical Assistance and Support Team) di Lombardia e Toscana, dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, e 2 specialisti CO.EM. (Comunicazione in Emergenza) per il coordinamento del flusso comunicativo. Il decollo, a bordo di un aereo messo a disposizione dall’Aeronautica Militare, avverrà dalla base dell'aeroporto militare di Pratica di Mare, all'interno di una missione internazionale organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.