PROSEGUE L’IMPEGNO DEI VIGILI DEL FUOCO
A Niscemi prosegue il lavoro dei vigili del fuoco: in un contesto a elevato rischio, il nucleo USAR ha garantito con specifiche attrezzature la sicurezza dell’area per l’accesso nelle case a ridosso della frana.
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PROSEGUONO OPERAZIONI DI MONITORAGGIO E RECUPERI NELLA ZONA ROSSA
L'instabilità del fronte frana mantiene alto il livello di allerta a Niscemi. Grazie ai droni e agli specialisti TAS, esperti in topografia applicata al soccorso, che monitorano costantemente l'avanzamento dello smottamento, sono stati individuati corridoi di sicurezza per il recupero dei beni.
Nella giornata odierna, i vigili del fuoco hanno portato a termine 60 interventi, di cui 15 nell'area più critica (0-50 metri). Nel pomeriggio, vertice operativo tra il Capo Dipartimento della Protezione Civile, il Sindaco e il comandante dei vigili del fuoco per programmare le prossime fasi dell'emergenza.
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RETE AVANZATA DI MONITORAGGIO PREDISPOSTA DAI VIGILI DEL FUOCO
Prosegue l'impegno dei vigili del fuoco a Niscemi (CL), dove è operativo il nuovo campo base per l’accoglienza del personale proveniente dai comandi dell’isola e di quello locale, al lavoro sul fronte della frana dal 25 gennaio.
Predisposta dagli specialisti USAR (Urban Search and Rescue) e del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) una rete avanzata di monitoraggio: l’incrocio dei dati rilevati ha permesso oggi per alcune ore l’accesso nella fascia tra i 30 e i 50 metri dal fronte di frana, finora inibita a ogni attività per l’alto rischio di crollo. Effettuati 30 interventi di recupero beni, di cui 10 nell'area più critica, permettendo ai residenti di tornare in possesso di effetti personali.
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FRANA NISCEMI, PROSEGUE DA 8 GIORNI IL LAVORO DEI VIGILI DEL FUOCO
Proseguono da più di una settimana le operazioni dei vigili del fuoco a Niscemi (CL), a seguito della frana di oltre 4 chilometri che ha coinvolto il 25 gennaio diversi edifici nel quartiere Sante Croci e in contrada Pirillo. Centinaia le operazioni di recupero di beni portate a termine dai vigili del fuoco all’interno delle case e di decine di strutture sgomberate nella “zona rossa”, l’area più a rischio a ridosso del fronte di frana: tra queste la messa in sicurezza di attrezzature e macchinari in 2 scuole e il recupero di opere d’arte nella chiesa Maria Santissima delle Grazie, in collaborazione con Soprintendenza e il reparto Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.
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FRANA NISCEMI, SOCCORSI DAI VIGILI DEL FUOCO 20 ANIMALI BLOCCATI.
Si è conclusa con successo una complessa operazione di soccorso a Niscemi (CL), dove la frana di 4 giorni fa aveva isolato 20 animali a valle del fronte di scivolamento: i vigili del fuoco hanno lavorato per recuperare e condurre in sicurezza 15 cavalli, 3 asini e 2 cani, rimasti intrappolati a circa 150 metri dal movimento franoso.
Per permettere il recupero, la squadra ha dovuto realizzare un sentiero di 2 km, superando dislivelli superiori ai 10 metri causati dall'accumulo della terra di riporto. Il percorso è stato bonificato e messo in sicurezza utilizzando motoseghe, vanghe e picconi per rimuovere gli ostacoli. Per garantire l'incolumità degli animali e dei conduttori durante il passaggio nei punti più critici, i vigili del fuoco hanno allestito delle "life line", che hanno permesso una progressione sicura lungo tutto il tracciato.
Proseguono intanto le operazioni di recupero dei beni dagli edifici sgomberati.
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FRANA NISCEMI (CL), ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO IN SORVOLO. PROSEGUE MONITORAGGIO DELL’AREA E RECUPERO BENI DALLE CASE EVACUATE
Proseguono da 48 ore le operazioni dei vigili del fuoco a Niscemi (CL) per un movimento franoso di grandi dimensioni che ha coinvolto diversi edifici nel quartiere Sante Croci e in contrada Pirillo. A scopo cautelativo sono state evacuate dalle proprie abitazioni oltre 1000 persone e interdette al traffico veicolare la SP 10 e la SP 12. In mattinata l’elicottero Drago 156 del reparto volo di Catania ha compiuto un sorvolo per una ricognizione aerea. In atto le attività di monitoraggio e il recupero dei beni dagli edifici sgomberati.