PIEMONTE, INCENDI BOSCHIVI: SITUAZIONE IN MIGLIORAMENTO. IN RIENTRO I RESIDENTI EVACUATI DA PREMOSELLO
In miglioramento la situazione incendi in Piemonte, l'azione sinergica di vigili del fuoco e volontari AIB Piemonte ha permesso di circoscrivere i fronti di fiamma, riducendo la maggior parte di loro a punti di fumo isolati in fase di bonifica.
La situazione nel Verbano-Cusio-Ossola, nel comune di Premosello, mostra un miglioramento rispetto ai giorni scorsi. Rimangono attivi punti di fumo e fronti di incendio radente nella zona della frazione di Colloro, all'interno del parco della Val Grande, mentre il fronte Nord è stato bloccato e affidato al presidio di controllo dell'Ente Parco. Le condizioni di sicurezza hanno consentito il rientro nelle proprie abitazioni della maggior parte dei residenti evacuati. Le operazioni aeree e di terra nell'area sono condotte con tre Canadair e un elicottero Erickson S64. Sempre nel verbanese, in Val Vigezzo e a Bannio Anzino si registrano solo fumi isolati gestiti con squadre di terra elitrasportate in quota per le bonifiche, supportate dalla base logistica di Anzola.
Nella provincia di Vercelli, nei territori di Cravagliana, Cervatto, Varallo (loc. La Res) e Boccioleto l'incendio è ridotto a fumate isolate.
Infine, nella provincia di Torino, a Valprato Soana il fronte Ovest è spento. Sul versante Est rimangono punti di fumo residui trattati da personale elitrasportato a terra con il supporto di un elicottero regionale per il completamento della bonifica.
Notizia Correlata
PIEMONTE, INCENDI BOSCHIVI: SITUAZIONE CRITICA A PREMOSELLO PER IL FORTE VENTO
Resta alta l’allerta sul territorio piemontese per gli incendi boschivi che stanno impegnando i vigili del fuoco.
La situazione di maggiore criticità nel Verbano-Cusio-Ossola, nel territorio di Premosello: i tre fronti attivi stanno subendo una pericolosa evoluzione a causa delle forti raffiche di vento, che spingono il fronte di fiamma in direzione dei centri abitati di Cuzzago, Premosello e della frazione di Colloro. In volo stanno operando un Canadair e un elicottero Erickson S64 della flotta aerea del Corpo nazionale. Sempre nel verbanese, a Bannio Anzino il vento ha riattivato dei focolai precedentemente spenti; sul posto squadre a terra sono schierati a protezione ravvicinata di una baita. Migliorata la situazione in Val Vigezzo, dove l'incendio è stato posto sotto controllo.
In provincia di Vercelli, segnali di generale miglioramento a Cravagliana, in località Piano delle Fate. I tre fronti presentano focolai ridotti: dopo i lanci effettuati in mattinata da un Canadair, le operazioni aeree sono state affidate a un elicottero regionale per un'azione di precisione verso la località Colla, supportata da terra dalle squadre VVF e AIB. A Boccioleto Fervento il rogo continua a svilupparsi in cresta su due fronti caratterizzati prevalentemente da fumo: il primo si muove verso una zona pietrosa, mentre il secondo è attentamente monitorato a circa 800 metri da alcune baite. Un canadair in azione. Situazione stabile e immutata a Cervatto Fobello, all'interno del parco della Valsesia, i due fronti in cresta non sono avanzati. Punti di fumo isolati e quadro ormai stabilizzato a Varallo, in località La Res.
Infine, in provincia di Torino, prosegue l'intervento a Valprato Soana con due fronti attivi: sul versante Est, l'incendio si estende per circa 300 metri in direzione della pineta, area presidiata da un elicottero regionale. Sul versante Ovest, le fiamme si muovono verso monte con tre focolai attivi, due Canadair impegnati nelle operazioni di spegnimento e bonifica.
Notizia Correlata
PIEMONTE, INCENDI VEGETAZIONE: PROSEGUONO LE OPERAZIONI DI SPEGNIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO.
EVACUATO PER PRECAUZIONE IL CENTRO ABITATO DI COLLORO, NEL VERBANESE
In Piemonte proseguono le attività di contrasto agli incendi di vegetazione, gestite dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dai volontari del Corpo AIB Piemonte. Il dispositivo di intervento fa capo alla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) della direzione regionale dei vigili del fuoco, che coordina le operazioni su otto fronti distribuiti tra le province di Vercelli, del Verbano-Cusio-Ossola e di Torino. È schierato un assetto aereo composto da sei Canadair della flotta di Stato, tre elicotteri regionali e un elicottero Drago dei vigili del fuoco.
Nella provincia di Vercelli si contano quattro focolai. A Boccioleto, in località Fervento, l'incendio è localizzato in una zona di cresta ed è attivo. A Cervatto e Fobello le fiamme interessano un bosco di abeti ai margini del Parco della Valsesia con un fronte di circa 600 metri; l'abitato più vicino dista un chilometro. A Cravagliana, un incendio in area impervia richiede il monitoraggio dei centri abitati limitrofi; in questa località è istituito un Posto di Comando Avanzato e il contingente di terra è stato integrato con l'invio di mezzi e un'autobotte da Torino. A Varallo, in località La Res, l'evento colpisce un'area impervia e si trova in fase di bonifica.
La provincia del Verbano-Cusio-Ossola è interessata da tre roghi. In Val Vigezzo, le fiamme si sono sviluppate a 1.650 metri di quota, a ridosso del confine con la Svizzera, dove si è reso necessario l'elitrasporto del personale in quota per operare da terra. A Premosello, l'incendio è localizzato a 1.900 metri in un'area inaccessibile alle squadre a terra; il fronte avanza verso la Val Grande e viene contrastato con l'attacco aereo di quattro Canadair. Nel pomeriggio evacuate più di 100 persone dalla frazione di Colloro. A Bannio Anzino, in località Dorchetta, si è svolta l'evacuazione dell'occupante di una baita.
Un ultimo intervento riguarda la provincia di Torino, a Valprato Soana, dove le squadre di terra e i mezzi aerei completano le operazioni di spegnimento e bonifica.