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VIGILI DEL FUOCO, INAUGURAZIONE STAMATTINA ANNO ACCADEMICO ALL’ISTITUTO SUPERIORE ANTINCENDI A ROMA

Roma (RM) Mercoledì 04/02/2026 -

VIGILI DEL FUOCO, INAUGURAZIONE STAMATTINA ANNO ACCADEMICO ALL’ISTITUTO SUPERIORE ANTINCENDI A ROMA


LECTIO MAGISTRALIS GIOVANNI LETTA: VIGILI DEL FUOCO METAFORA EDUCATIVA PERMANENTE

 

Inaugurato stamattina nell’Istituto Superiore Antincendi di Roma, l’università dei vigili del fuoco, l’Anno Accademico 2025/2026 del Corpo nazionale.

Ospite illustre è stato il dottor Giovanni Letta, intervenuto con una lectio magistralis dal titolo Etica del dovere, con riferimento alla storia del Corpo tra riforme e servizio al Paese: “A differenza della morale – ha detto – l’etica richiede una competenza straordinaria, non basta voler fare del bene ma bisogna saperlo fare alla perfezione. In questo mestiere, essere tecnicamente impeccabili è il primo vero atto di umanità, perché è ciò che permette concretamente di salvare una vita. In questo senso, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco non è solo un servizio operativo. È una metafora educativa permanente".

L’incontro, avviato dalla comandante dell’Istituto Clara Modesto e dal direttore centrale per la Formazione Francesco Notaro, ha visto gli interventi del Capo Dipartimento Prefetto Attilio Visconti e del Capo del Corpo nazionale Eros Mannino, prima della proclamazione di apertura dell’anno accademico formulata dal Sottosegretario di Stato all’Interno Emanuele Prisco.

"L'apertura dell’anno accademico è un momento in cui la nostra Istituzione rinnova il suo patto con il Paese: la formazione non serve solo a creare professionalità tecniche, ma a costruire una vera cultura del servizio pubblico” ha detto il Prefetto Visconti nel suo discorso.  

Il Capo del Corpo Mannino ha ricordato che “l'Istituto Superiore Antincendi è il luogo dove si prepara il futuro del Corpo, dove si formano professionisti capaci di prendere decisioni complesse e urgenti per la sicurezza del territorio. La formazione non riguarda solo le competenze tecniche ma promuove responsabilità, equilibrio e consapevolezza del ruolo pubblico”.

Prima di pronunciare le parole di rito che hanno aperto l’anno accademico dei vigili del fuoco, il Sottosegretario Prisco ha confermato il ruolo dell’Istituto Superiore Antincendi come “fulcro di alta formazione non solo per il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ma per l'intero sistema di sicurezza e difesa della nazione. La formazione accademica serve a preparare in modo completo la futura classe dirigente, perché i cittadini, nei momenti di emergenza possano contare su professionisti che uniscano all'eccezionale preparazione tecnica anche una profonda etica e umanità". 



Comunicato Stampa

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