VIGILI DEL FUOCO, GIURANO FEDELTÀ ALLA REPUBBLICA GLI ALLIEVI DEL 102° CORSO
Questa mattina gli allievi vigili del fuoco del 102° corso hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana presso le Scuole Centrali Antincendi di Roma Capannelle.
Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario di Stato al ministero dell'Interno Emanuele Prisco, il capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco Attilio Visconti, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino.
Accompagnata dalle note della Banda musicale del Corpo nazionale, la cerimonia ha rappresentato il momento conclusivo del percorso formativo degli allievi e il loro ingresso ufficiale nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, con l'assunzione dell'impegno a operare al servizio del Paese e dei cittadini.
"Questa divisa - ha detto il sottosegretario Prisco nel suo discorso - parla di professionalità, comunità e gesti di altruismo unici, ma anche di sacrifici estremi, come quello di Alessandro Marchì in Sicilia, che ha tragicamente perso la vita in un intervento. Rinnovo il cordoglio del Governo per la sua scomparsa, assieme a quello per Pietro Isola, deceduto durante un addestramento pochi giorni fa in Sardegna.
A tutti i vigili del fuoco va il nostro ringraziamento: la loro uniforme suscita nei cittadini una grande fiducia, perché il suono della sirena dei vigili del fuoco è simbolo di speranza".
Il Capo del Corpo Eros Mannino ha rivolto così agli allievi il suo saluto: “Oggi entrate a far parte di una grande famiglia. In una società che esalta l'individualismo, il Corpo Nazionale dà prova del contrario: si è più forti insieme e il vigile del fuoco non è mai solo. Ed è proprio in questi giorni che ci hanno profondamente toccato, che comprendiamo fino in fondo il valore di essere uniti”.
Ha concluso la cerimonia il tradizionale sorvolo dell'elicottero Drago AW139 del Corpo nazionale, con il Tricolore sospeso al gancio baricentrico e accompagnato da tre specialisti elisoccorritori, ha suggellato l'impegno assunto dai nuovi vigili al servizio del Paese.