SISMA VENEZUELA, IL MINISTRO PIANTEDOSI ACCOGLIE AL VIMINALE I VIGILI DEL FUOCO: "SIETE MOTIVO DI VANTO PER TUTTA L’ITALIA"
Il contingente dei vigili del fuoco rientrato dal Venezuela, dove ha prestato soccorso alla popolazione colpita dal sisma, è stato ricevuto ieri al Viminale dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. All’incontro erano presenti il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il capo Dipartimento Attilio Visconti, il capo del Corpo nazionale Eros Mannino, il direttore dell’Emergenza Marco Ghimenti.
“Voglio ringraziarvi e complimentarmi con voi, siete stati come al solito esemplari nelle attività che avete svolto nei cinque giorni di missione. Rappresentate motivo di vanto per me e per tutto il Governo, ancora una volta grazie a voi abbiamo dimostrato il volto del nostro Paese, fatto di competenza, professionalità e soprattutto di grande umanità” ha detto il ministro Piantedosi al contingente dei vigili del fuoco riunito nella Sala Roma al Viminale.
La missione a La Guaira ha visto l'impiego di 41 operatori, tra cui 25 specialisti USAR per la ricerca tra le macerie, squadre TAST (Technical Assistance and Support Team) esperte nel supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, team Co.Em. per il coordinamento del flusso comunicativo.
Il gruppo dei vigili del fuoco era stato insignito dalla presidente ad interim della Repubblica venezuelana Delcy Rodríguez Gómez dell’onorificenza di “Eroe del Venezuela”, il massimo riconoscimento della nazione per l'eroismo e la dedizione all'aiuto umanitario.
Al ringraziamento del Ministro si è unito in modo sentito il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, che ha evidenziato come sia “motivo di grande orgoglio poter contare su professionisti straordinari” e ricordando che “le recenti certificazioni in ambito internazionale ottenute dal Corpo nazionale, unica nazione ad averle tutte, ci rendono un punto di riferimento assoluto anche per gli altri Paesi”.
Nel suo intervento il capo del Corpo nazionale Eros Mannino ha sottolineato che “essere bravi in queste complesse missioni internazionali non è cosa da poco, richiede una particolare capacità di relazionarsi sia con il personale medico che fa parte dello stesso team italiano, sia con le altre forze e i colleghi internazionali presenti sullo scenario emergenziale”.
A dare voce diretta all'esperienza vissuta sul terreno è stato il team leader della spedizione dei vigili del fuoco, Ciro Bolognese: “Rappresentare l'Italia e svolgere questa missione in un contesto così particolare è stato un grandissimo onore”. Il comandante Bolognese ha manifestato “il piacere di aver guidato una squadra formata da persone fantastiche che non si sono mai sottratte al loro dovere”, evidenziando che “i ragazzi hanno sempre guardato avanti e non hanno sofferto la fatica, nonostante le condizioni ambientali fossero veramente complicate”.