La notte del 26 dicembre 2018 alle ore 3.19 una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 ha colpito la provincia di Catania, in particolare i territori alle pendici dell’Etna: Acireale, Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea.

I Vigili del fuoco si attivano subito con l’invio di sezioni operative, provenienti da diverse regioni, e di squadre USAR (Urban Search and Rescue) che consentirono di soccorrere trenta persone rimaste sotto le macerie. Mentre i presidi UCL (Unità di Comando Locale) predisposti con la funzione di sale operative 115 di prossimità, hanno permesso di effettuare 200 interventi per ripristinare la sicurezza nella copertura dei tetti delle abitazioni e per la rimozione delle macerie, 1500 verifiche di stabilità e 33 opere provvisionali. Diversi gli interventi effettuati con l’ausilio del nucleo SAPR.

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