Martedì 04/06/2019

Nell’ambito del progetto EASeR (Enhancing Assessment in Search and Rescue),finanziato dal Meccanismo Europeo di Protezione Civile,si è svolta in Siclia nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno 2019 un’esercitazione finalizzata a testare le procedure italiane e un indice di procedure internazionali per contribuire a superare gli elementi che ostacolano la prima valutazione dello scenario e del contesto operativo e quindi a migliorare l’efficienza delle operazioni di ricerca e salvataggio sotto le macerie.  L’esercitazione si è svolta a Poggioreale (TP) e Montevago (AG). I partner del progetto, coordinato dal Corpo Nazionale dei VVF – Comando VVF di Pisa, hanno attivamente partecipato. In particolare, i due partner stranieri, il polacco CNBOP-PIB (Centro Scientifico e di Ricerca Antincendio) e il ceco FRB-MSR (Comando Regionale dei Vigili del Fuoco della Moravia e Slesia) hanno inviato i due team di prima valutazione USAR mentre Timesis Srl ha coordinato l’attività di valutazione dell’esercitazione. Per l’Italia era presente la squadra di prima valutazione USAR della Calabria proveniente dai Comandi di Catanzaro e Crotone.

 Durante l’esercitazione, e per testare le procedure, sono stati impiegati dispositivi tecnologici di nuova generazione come i droni e un nuovo sistema elaborato dai VVF toscani di gestione dati per il coordinamento delle squadre (Prometheus) e l’elicottero dell’Aeronautica Militare.  Attori professionisti adulti e minori hanno rappresentato la popolazione colpita evidenziando le principali difficoltà di comunicazione con la squadra di prima valutazione tra richiesta di immediato aiuto e priorità operative.  Le tre squadre hanno lavorato tra i Ruderi di Poggioreale (TP) e il vecchio centro di Montevago (AG), scenari reali creati dal terremoto del 1968 nella Valle del Belice. L'attività dei Vigili del Fuoco della Direzione Regionale Sicilia, dei Comandi di Trapani, Palermo e Agrigento si è svolta in collaborazione con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC), i Comuni di Poggioreale e Montevago e rispettive stazioni dei Carabinieri, l'Aeroporto militare di Trapani Birgi e la Prefettura di Trapani che hanno fornito assistenza, volontari, personale o mezzi.