Il 25 ottobre, a seguito di una forte precipitazione che in sei ore ha riversato oltre 500 mm di pioggia sulla provincia della Spezia e di Massa e Carrara, si verifica una alluvione che interessa il territorio dello Spezzino e della Lunigiana. Questo evento meteorologico causa la piena dei fiumi Vara e Magra e dei torrenti affluenti nelle zone colpite, con allagamenti e inondazione in tutta la Val di Vara e la Val di Magra.

I centri più colpiti sono quelli di Borghetto di Vara, Brugnato, Bonassola, Levanto, Monterosso al Mare, Vernazza, Beverino, Santo Stefano di Magra, Sarzana, Ameglia in provincia della Spezia e Aulla in provincia di Massa-Carrara. Nei borghi di Vernazza e di Monterosso, l'acqua trasporta enormi quantità di fango e detriti lungo il compluvio naturale e le strade principali si trasformano in fiumi in piena portando in mare tutto ciò che trascinavano. Il deposito alluvionale nella via principale di Vernazza misura alcuni metri di spessore.

Oltre 2000 gli interventi effettuati dal personale dei Vigili del fuoco, con l'impiego di elicotteri e mezzi movimento terra, il coinvolgimento di specialisti sommozzatori e SAF e nuclei cinofili. Particolari difficoltà operative sono state causate dalla mancanza di collegamenti stradali che hanno determinato la necessità di ricorrere a trasporti via mare e via ferrovia per personale, mezzi e materiali.

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