I 440 sommozzatori del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, distribuiti su 21 nuclei, costituiscono un anello della catena del soccorso tecnico urgente, con un ruolo determinante nell’ambito degli scenari acquatici. I compiti istituzionali comprendono il soccorso a persona e la ricerca di dispersi che possono avvenire su superficie d’acqua o fino a una profondità di 50 metri. I recuperi subacquei possono interessare persone, veicoli, imbarcazioni, aeromobili o corpi di reato su disposizione dell’autorità giudiziaria.

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