CELEBRAZIONI PER SANTA BARBARA, PATRONA DEI VIGILI DEL FUOCO
 
I Vigili del fuoco e la Marina Militare hanno celebrato insieme la propria Patrona, Santa Barbara. Il rito religioso è stato officiato da S. E. R. Mons. Santo Marcianò nella Basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma. Il Mons. Marcianò ha sottolineato come la missione di offrire il proprio servizio alla comunità, fino anche all’estremo sacrificio di perdere la vita, sia un atto d’amore offerto ad ogni persona senza alcuna distinzione.  
Hanno preso parte alla cerimonia il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Presenti il prefetto Bruno Frattasi, capo dipartimento dei Vigili del fuoco e il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Fabio Dattilo, il capo di Stato Maggiore della Marina Valter Girardelli.
Durante la liturgia è stata data lettura delle preghiere del Marinaio e del Vigile del fuoco e si sono alternati i saluti del capo del Corpo e del capo di Stato Maggiore della Marina.
L’ingegner Dattilo, che ha assunto dal primo dicembre il comando dei Vigili del fuoco, ha rivolto un affettuoso saluto a tutti i colleghi che sul territorio nazionale festeggiano la santa patrona, specie a quelli che, pur uniti nella festa, sono al lavoro nei teatri operativi sul territorio nazionale. “Il nostro bilancio,  quest’anno, credo possa riassumersi tutto nell’applauso che la gente di Genova ha tributato alla divisa”, ha detto, “e nei volti e nelle parole piene di riconoscenza della gente di montagna in occasione delle recenti alluvioni”.
Il rito è stato arricchito dalle esecuzioni della Banda Musicale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, dal coro dell’Universita’ degli Studi ‘G. D’Annunzio’ di Chieti e dal coro dell’Universita’ degli Studi ’Roma Tre’.

Comunicato Stampa: